COD: SMZUCHAL.

Semi di Ortica (urtica) – Italsementi

2.00

L’ortica è un’erbacea perenne che cresce in tutto il mondo e conosciuta per essere urticante. Ha proprietà emostatiche, diuretiche, nutritive e stimolanti. Trova impiego in erboristeria, in medicina, in cosmesi e in cucina: le cime più tenere sono ricche di vitamina C, azoto e ferro, sono perfette per ripieni di pasta fresca, minestroni, risotti o ottime frittate. L’ortica dopo la cottura perde il suo potere orticante. La clorofilla estratta dall’ortica serve per la colorazione di bevande, alimenti e profumi. In agricoltura biologica è considerata un ottimo fertilizzante e un repellente per numerosi insetti.

Il periodo di semina è compreso tra febbraio e giugno, poi di nuovo a settembre.

10 disponibili

L’ortica è una pianta rustica impetuosa e stimolante che proprio per queste caratteristiche è una valida alleata a supporto del marasma emotivo ed energetico primaverile. La sua energia riequilibrante e ricostituente viene dai minerali, vitamine e amminoacidi di cui è ricca, che la rendono un alimento nutraceutico da aggiungere alla nostra dieta. Fresca in torte salate, frittate o spadellata con altre verdure, in polvere come farina per prodotti da forno (si consiglia di non superare i 10% però, il gusto non è esattamente il suo forte) o anche in una semplice infusione, approfittiamone ora che è stagione! Possiamo anche macerarla in aceto per lavaggi di capelli ricostituenti e sebo-regolatori, in olio per massaggi stimolanti, fino in acqua per nutrire il nostro orto o le nostre piante e proteggerle da afidi e altri parassiti.

Un utilizzo, quello dell’ortica totale, che un tempo andava fino alle applicazioni anti-reumatismi in cui piccoli mazzetti di pianta fresca venivano utilizzati come frusta per richiamare sangue nelle parti interessate.

QUANDO E DOVE RACCOGLIERLA

L’ortica adora i terreni umidi e ricchi d’azoto, cresce nelle zone impervie, sottobosco, lungo i fiumi, su terreni abbandonati, fino a 1800 m d’altezza ma la troviamo anche in città, di solito nelle zone inquinate, ferrovie e cigli della strada, soprattutto se costeggiati da fossi o canaletti. L’inquinamento cittadino spesso scoraggia la raccolta ma sfateremo un mito, gli inquinanti del terreno vengono trasformati dalle piante in nutrienti, per loro così come per noi, per cui non ci dobbiamo preoccupare del tipo di terreno in cui cresce, più importante da considerare è invece l’aria con cui viene a contatto che, se ricca di inquinanti, lascerà le sue componenti nocive sulle foglie di nostro interesse. Attenzione quindi alla raccolta, da fare in aree verdi, lontane da strade e altre fonti di inquinamento aereo come anche gli stessi campi coltivati, in cui possono essere impiegati diserbanti o insetticidi e finire sulla nostra ortica poco prima del nostro passaggio. In ogni caso, piccolo remind banale ma fondamentale visto che si parla di raccolta di ortica, ricordate guanti e buste in cui tenerla lontana dalla pelle.

PERIODO DI SEMINA A PIENO CAMPO

Il  periodo di semina dell’ortica è compreso tra febbraio e giugno e poinuovamente a settembre.